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Le volte costituiscono nel Salento una singolarità architettonica. Probabilmente i millenari abitanti di queste terre a forza di togliere pietre dal terreno, si accorsero che non vi erano solo pietre di roccia dura ma anche un tipo di roccia calcarea più tenera e quindi più lavorabile. Iniziò così l'estrazione dal terreno del "carparo" e nacquero nuovi mestieri tra cui i "cavamonti" ed i "foggiari". La presenza del carparo fece loro capire che potevano benissimo costruire le case modellando questo materiale e sullo stile degli antichi furneddhri, iniziarono a nascere tecniche costruttive tutte particolari, basate sull'uso di quel materiale. Nacquero così le "volte leccesi" e di esse vogliamo descrivervi le due tecniche costruttive fra le più consuete: la volta "a spigolo" e la volta "a squadro" o meglio conosciuta come "a stella". Le abitazioni sino a qualche decennio fa furono costruite quasi esclusivamente utilizzando questa tecnica che consentiva un elevata resistenza ai crolli ed all'usura del tempo. Oggi le case col tetto a volta costituiscono una rarità tra le nuove costruzioni, causa della mancanza di maestri in grado di realizzarle, malgrado un notevole ritorno del gusto per questo tipo di abitazioni. |

Le volte leccesi