Salento architettura
Un centro molto elegante
Maglie
Maglie ha conservato, pressocché intatta, quell'eleganza settecentesca
e barocca tipica del Salento. Tra le sue strade, fra bei palazzi nobiliari
del XVII e XIX secolo, si susseguono negozi ed atelier, botteghe artigiane
e pastifici, molti dei quali di antica tradizione.
Sulla storia di Maglie, esiste un pregiudizio nato tra l'otto ed il novecento,
ancora duro a morire. Si vuole, infatti, che questa splendida cittadina sia quasi "senza
storia", frutto di un accorpamento settecentesco di tre nuclei o masserie,
da cui il suo stemma con le tre maglie.
In realtà fu lo stemma a nascere in conseguenza di questo pregiudizio, mentre la città di Maglie deve il suo nome al toponimo antico, prelatino, di Malliae (come Lecce da Lupiae). Nell'agro di Maglie, infatti, troviamo testimonianze storiche quali dolmen e menhir risalenti almeno a 3.200 anni addietro, senza contare che esisteva già prima del famigerato sacco di Otranto del 1480, tant'è vero che, nel 1449 la troviamo infeudata ai Lubelli.
Passa, poi, nel 1608 ai Marsegallo, ai Prato, ai Filomarino ed infine, nel 1723, al Barone di Barbarano Francesco Capece. I Capece sono stati gli ultimi feudatari di Maglie ed hanno lasciato ai magliesi un ottimo ricordo del loro governo. Basti pensare a Francesca Capece che donò alla città, mentre era ancora in vita, nel 1848, i suoi beni affinché fossero utilizzati per l'istruzione dei giovani. Nacque così, trent'anni dopo, il glorioso Liceo Francesca Capece di Maglie.
Dati sulla città
Popolazione: abitanti 15.255
Altitudine: metri s.l.m. 81
Superficie territoriale: Kmq. 22,36
C.A.P.: 73024
Frazioni: Morigino
Itinerario consigliato
Palazzo baronale dei Filomarino-Capece, Chiesa di Maria 88 delle Grazie, Colonna della Madonna delle Grazie, Duomo, Museo Paleontologico e Biblioteca Piccinni.