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La presenza di numerosi dolmen e menhir ne attesta l'antichissima origine. Il centro fu anticamente un castello di Otranto ed ospitò un quartiere d'inverno dell'esercito romano. Ne furono feudatari i baroni Alfarano Capece. Meritevoli di essere visitate sono la Chiesa Parrocchiale barocca, ripetutamente rimaneggiata; il palazzo baronale del sec. XVIII; la Chiesa di Santa Maria risalente al Medioevo. In località detta "Delle Centoporte", sono visibili i ruderi di un cenobio basiliano; la cripta basiliana di San Salvatore, risalente all'VIII secolo, costituisce un esempio altamente significativo di monumento ipogeo, adorno di imponenti affreschi, pilastri, navate e piccole cupole ricavate nello spazio sotterraneo. Nel territorio circostante sussistono le cripte di San Vito e Sant'Orsola, scavate nel tufo, con affreschi ormai irrimediabilmente danneggiati. Dati sulla città Popolazione:abitanti 1.785 Altitudine: metri s.l.m. 78 Superficie territoriale: Kmq. 13,75 C.A.P.: 73020 Frazioni: == Itinerario consigliatoChiesa San Salvatore, Chiesa Parocchiale, Palazzo Baronale, ruderi dell'Abbazia di Centoporte, Menhir di San Paolo. Interessanti i menhir e dolmen di cui è ricco il territorio di Giurdignano. |

Giurdignano