Salento architettura
Una caratteristica architettonica del Salento
Le Volte: aspetti costruttivi
La costruzione delle murature verticali non veniva sospesa al livello delle imposte ma proseguiva; in corrispondenza delle imposte si creava una risega in cui successivamente poggiava la volta. In tal modo il peso della muratura al di sopra delle imposte contrastava la spinta della volta stessa.
La spalla indica la parte dello spessore dell’arco che penetra nei piedritti. Il rinfranco è il riempimento che viene fatto per realizzare un piano di calpestio sopra l’estradosso. Tale riempimento veniva fatto con materiali leggeri come la pomice o pezzi di tufo e malta idraulica. Il rivestimento delle volte era detto de lastrico battuto, composto da calce e lapillo che veniva battuto per tre giorni con un attrezzo detto mazzoccola, una tavoletta di legno con i lati poggiati ad angolo acuto.
Distinguiamo le volte a seconda del materiale impiegato:
- volte in murature di pietra da taglio costituite da conci tagliati nelle dimensioni e nelle forme richieste dal manufatto: sono realizzate procedendo simmetricamente dalle spalle alla chiave.
- volte in pietra sbozzata realizzata con conci non ben squadrati ma uniti da malte.
- volte in mattoni in taglio realizzate con laterizi pieni detti “mezzanelli sonanti” posti in opera con le facce più ampie ortogonali alla superficie dell’intradosso e legati da malta.
- volte in elementi laterizi vuoti stesso procedimento dei pieni solo che i mattoni sono vuoti (si usano anche le pignatte).
- volte in mattoni in costa realizzate con mattoni sottili ponendo la superficie larga tangente a quella dell’intradosso; venivano eseguiti da 3 a 5 strati di mattoni. tali volte sono leggere ma poco resistenti.
- volte di getto realizzate gettando su opportune casseformi della malta. un importante perfezionamento costruttivo è consistito nel disporre una serie di archi in muratura (costole) lungo le linee essenziali della volta in modo da realizzare uno scheletro resistente da racchiudere dalla massa del getto.
- volte miste nate dalla necessità di intercalare, nelle volte di getto, materiali più resistenti per le parti più sollecitate (pietre e mattoni) e materiali leggeri (matoni vuote, pignatte) per quelle meno sollecitate.
Un elemento costruttivo delle volte che occorre conoscere è l’apparecchio murario cioè la disposizione dei diversi elementi lapidei che le costituiscono in modo da poter determinare lo schema statico della struttura. Per ogni tipo di volta esistono più tipi di “apparecchio”. Ad es. la volta a bacino presenta un apparecchio in cui i pilone delineano cerchi concentrici. Nella volta a crociera possiamo trovare tre disposizioni dei piloni:
- i piloni sono ortogonali alle diagonali della volta in ogni quarto di volta;
- in ogni maglia (spicchio) i piloni sono normali ai muri di ambito;
- in ogni maglia i piloni sono paralleli ai muri di ambito.